Raccontare un mondo. Giovannino Guareschi e la Bassa padana

Questa è la tesi con la quale mi sono laureato.

Un saggio su uno scrittore, Giovannino Guareschi, per troppo tempo ingiustamente sottovalutato (se non ignorato) dalla cultura accademica ma le cui opere per oltre mezzo secolo hanno continuato ad essere ripetutamente ristampate grazie all’enorme successo tributato ad esse dai lettori di tutto il mondo.

Giovannino Guareschi (1908 – 1968) non fu solo un umorista e un polemista d’eccezione. Fu anche uno straordinario narratore, un “raccontatore” poetico di un mondo destinato a scomparire in poco tempo: quello dell’Italia contadina, dei piccoli paesi, delle osterie e delle balere. Un mondo piccolo, come diceva lui, ma nel quale era racchiusa l’anima più vera e semplice degli italiani.

Nel mio saggio cerco di sostenere la tesi che a Guareschi bisogna guardare come allo scrittore che, con un linguaggio diretto, fresco e semplice, ha saputo raccontare un’epoca e un mondo. Guareschi ha toccato, da vero scrittore di razza, l’animo di tutti noi che lo abbiamo letto e che ancora oggi, a cent’anni dalla sua nascita e a quaranta dalla sua morte, restiamo convinti che senza le sue pagine sarebbe ancora più difficile capire quest’Italia già di per se incomprensibile. 

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Raccontare un mondo. Giovannino Guareschi e la Bassa padanaultima modifica: 2008-04-08T11:30:00+02:00da robchef
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2 pensieri su “Raccontare un mondo. Giovannino Guareschi e la Bassa padana

  1. devo essere sincera, di Guareschi ho letto solo i vari Don Camillo quando ero ragazza (devo dire che sono stati una bellissima lettura) ora cercherò di leggere qualcos’altro….

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