L’Italiuccia di Donadoni

Dunque: si gioca male, anzi di gioco non se ne fa proprio vedere. Si beccano tre pappine dall’Olanda poi ridicolizzata dalla Russia. Si stenta con la Romania, non col Brasile. Si beve un brodino con la Francia del mediocre Domenech, squadra ormai agli sgoccioli di un ciclo iniziato dieci anni fa. Si realizzano due golletti, uno su rigore e l’altro su autogol. Poi arriva la Spagna e si subisce per 120 minuti senza mai tirare in porta. ai rigori va come va e siamo fuori dall’Europeo.

Da due anni Donadoni cerca il bandolo di una matassa che lo ha soffocato. Si può essere stati una grande ala destra, un eroe del Milan degli Invincibili, un bravo ragazzo, un cattolico fervente, un berlusconiano doc. Ma essere alla fine un mediocre ct della nazionale. Donadoni lo è stato, senza alcun dubbio. 

Non c’entra l’antipatia, l’incapacità di rapportarsi con la stampa. Pensiamo a Capello o allo stesso Lippi. Due vincenti odiosi.

Donadoni ci ha provato e gli è andata male. Ora, per cortesia, lasci spazio ad altri. Nessuno lo rimpiangerà. 

L’Italiuccia di Donadoniultima modifica: 2008-06-23T17:35:00+02:00da robchef
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