Monsignore ma non troppo

  Ieri notte, prima di addormentarmi, ho pregato per l’arcivescovo di Padova, monsignor Antonio Mattiazzo. Il quale, in tempi difficili per Santa Romana Chiesa che deve fare i conti con la crisi di vocazioni e con il calo dei consensi tra i fedeli, non ha trovato nulla di meglio da fare che cacciare dal tempio dove stava per celebrare messa … Continua a leggere

L’Italiuccia di Donadoni

Dunque: si gioca male, anzi di gioco non se ne fa proprio vedere. Si beccano tre pappine dall’Olanda poi ridicolizzata dalla Russia. Si stenta con la Romania, non col Brasile. Si beve un brodino con la Francia del mediocre Domenech, squadra ormai agli sgoccioli di un ciclo iniziato dieci anni fa. Si realizzano due golletti, uno su rigore e l’altro … Continua a leggere

La Tac transgender

  Che la sanità iglesiente, quanto a strutture e qualità dei servizi, se la passi male è cosa nota. Ma che avessimo avuto a che fare per anni con esami transgender non l’avremmo mai sospettato. E invece, leggendo l’Unione sarda di mercoledì 18, abbiamo appreso che Il nuovo Tac andrà solo a Carbonia. Tac è l’acronimo di tomografia assiale computerizzata, … Continua a leggere

Cent’anni di Guareschi

  In questo giorno così speciale, a cent’anni dal primo maggio 1908, un pensiero e una preghiera per Giovannino Guareschi, che in quel giorno lontano ormai un secolo nacque. Un pensiero per un amico che ancora oggi ci fa sorridere, commuovere, riflettere e capire. Per un autore che sempre, a ogni rilettura, ci sa donare serenità e fiducia nel domani. … Continua a leggere

Tre scimmiette sul treno

  I signori passeggeri sono pregati di obliterare il biglietto. Si ricorda che, durante il viaggio, è vietato gettare oggetti dal finestrino e tirare la leva dell’allarme. Inoltre è severamente vietato guardare, parlare e, insomma, interloquire in qualsivoglia modo con le signore passeggere. Pena dieci giorni di galera. Chissà se la sentenza pronunciata da un giudice del tribunale di Lecco … Continua a leggere

Dalle urne cinque buone notizie

Dunque l’Italia ha riscelto Berlusconi. Il risultato elettorale non lascia spazio a fraintendimenti di sorta. Il PdL vince facile sia alla Camera sia al Senato. Le illusioni democratiche di un pareggio a Palazzo Madama svaniscono quando, verso le cinque e mezzo del pomeriggio, i primi inaffidabili exit poll devono lasciare la scena ai risultati reali. Il centrodestra si afferma un … Continua a leggere